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martedì 3 febbraio 2026

L'amica di Battiato, nel film «Franco Battiato - Il lungo viaggio», sposata con un altro, poetessa e scrittrice, chissà chi sia - Le chiacchierate sul tappeto, l'offerta di scrivere i testi del nuovo album - L'amico che è entrato in monastero - Chissà chi è, si chiede «CMCantautori al cinema» - Calasso a casa di Ombretta Colli e Gaber a Milano

L'amica sposata con un altro, 

 

 

 

una poetessa e scrittrice, 

 

 

 

di Franco Battiato poco fa. 

 

 

 

Chissà chi sia, 

 

 

 

non ne so nulla.

 

 

 

Le chiacchierate sul tappeto, 

 

 

 

l'offerta di scrivere i testi del nuovo album musicale di Franco Battiato. 

 

 

 

L'amico che è entrato 

 

 

 

in monastero. 

 

 

 

Chissà chi è, 

 

 

 

se esiste,

 

 

 

si chiede «CMCantautori al cinema», CMCantautori. 

 

 

 

Lo scrittore ed editore Roberto Calasso, 

 

 

 

nato

 

 

 

il trenta di maggio del 1941,

 

 

 

morto

 

 

 

il ventotto di luglio del 2021,

 

 

 

a casa di Ombretta Colli e Giorgio Gaber a Milano.

Eduardo e Peppino De Filippo avevano recitato in filmati di «Carosello», trasmesso per la prima volta il 3 febbraio 1957 e non fa parte della vita di CMLibri perché durò fino all'1 gennaio 1977, pochissimi mesi dopo la mia nascita - «Il mattino» di Grieg dal «Peer Gynt» di Ibsen

Il drammaturgo Eduardo De Filippo, 

 

 

 

l'attore Peppino De Filippo, 

 

 

 

avevano recitato 

 

 

 

in filmati del programma televisivo pubblicitario «Carosello», 

 

 

 

trasmesso per la prima volta il tre di febbraio del 1957 e non fa parte della vita di CMLibri perché durò fino al primo di gennaio del 1977, 

 

 

 

pochissimi mesi dopo la mia nascita. 

 

 

 

Vorrei approfondire anche sulla composizione musicale «Il mattino» 

 

 

 

di Edvard Grieg, 

 

 

 

nato

 

 

 

il quindici di giugno del 1843,

 

 

 

morto

 

 

 

il quattro di settembre del 1907,

 

 

 

dal poema drammatico «Peer Gynt»,

 

 

 

scritto nel 1867,

 

 

 

messo in scena e rappresentato per la prima volta il ventiquattro di febbraio del 1876,

 

 

 

«Peer Gynt» 

 

 

 

di Henrik Ibsen,

 

 

 

venuto al mondo e nato 

 

 

 

il venti di marzo del 1828,

 

 

 

deceduto e morto

 

 

 

il ventitre di maggio del 1906.




Grazie alle righe «Accadde oggi»

 

 

 

della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito d'informazione agrigentina Scrivo libero,




alle categorie «Compositori del XIX secolo»,

 

 

 

«Opere teatrali di Henrik Ibsen»,

 

 

 

«Programmi televisivi italiani»,

 

 

 

al «Portale Teatro»,

 

 

 

al «Portale Televisione»,

 

 

 

al «Portale Musica classica»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.

La musica all'organo, nel film «Franco Battiato - Il lungo viaggio», poi la fase del sintetizzatore

Famosa musica «classica» 

 

 

 

per il ragazzino ed adolescente «Ciccio» Franco Battiato che suona l'organo,

 

 

 

una famosa musica sulla morte,

 

 

 

nel film su lui in un cinema della mia provincia di Agrigento.

Nel film «Franco Battiato - Il lungo viaggio», per «Ciccio» il cerotto - garza

 Arrivato al cinema. 

 

 

 

«Franco Battiato - Il lungo viaggio», 

 

 

 

su Franco Battiato,

 

 

 

anche con il cerotto - garza.

Alvaro Vitali, nato il 3 febbraio 1950, morto il 24 giugno 2025, era stato l'imperatore nella rappresentazione teatrale di Vernacchio nel «Fellini Satyricon», dall'opera narrativa attribuita a Petronio - L'amore di Encolpio per Gitone

L'attore cinematografico Alvaro Vitali, 

 

 

 

nato 

 

 

 

il tre di febbraio del 1950, 

 

 

 

morto 

 

 

 

il ventiquattro di giugno del  2025, 

 

 

 

era stato 

 

 

 

l'imperatore nella rappresentazione teatrale di Vernacchio nel «Fellini Satyricon»,

 

 

 

dall'opera narrativa «Satyricon», 

 

 

 

attribuita a Petronio Arbitro,

 

 

 

un'opera narrativa che narra anche dell'innamoramento di Encolpio per Gitone.




Grazie alla categoria «Scrittori trattanti tematiche lgbt»,

 

 

 

al «Portale Lgbt»,

 

 

 

al «Portale Cinema»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.

«Mine vaganti» di Özpetek, nato il 3 febbraio 1959, con Pannofino, Iaia Forte e Simona Marchini in un teatro del mio centro città anni fa - Il pittore madonnaro in «Son contento» - L'umoristico pirandelliano - Il Salento, Gragnano - Il «coming out» e la venuta allo scoperto scandalosa o no - Chissà che cosa ne penserebbe di tutto questo il mio conoscente turco Cem, a cui avevo scritto sulla gelosia nell'«Otello» di Shakespeare e in «E si capitassi a tia?» di Nino De Maria, spettacoli che avevo visto

Tra gli spettacoli in cartellone che avevo visto in un teatro della mia città anche «Mine vaganti» 
 
 
 
di Ferzan Özpetek, 
 
 
 
nato 
 
 
 
il tre di febbraio del 1959,
 
 
 
che era stato anche un pittore madonnaro,
 
 
 
aveva avuto pure questa parte cinematografica nel film «Son contento»,
 
 
 
del 1983.
 
 
 
«Mine vaganti» a teatro con l'attore teatrale Francesco Pannofino, 
 
 
 
con le attrici teatrali Iaia Forte e Simona Marchini.
 

 
Era un adattamento teatrale del film del 2010, 
 
 
 
ed avevo visto anche questo.



 
A teatro nel ruolo dei coniugi Cantone c'erano Francesco Pannofino e Iaia Forte, 
 
 
 
mentre in quello dei figli Edoardo Purgatori e Carmine Recano. 
 
 
 
Accanto a loro anche Simona Marchini o Simona Marchesini con il personaggio della nonna. 
 
 
 
Il film sarebbe stato vincitore di due David di Donatello, 
 
 
 
cinque Nastri D’Argento, 
 
 
 
quattro Globi d’oro. 
 
 
 
Che sentimenti provate più spesso? 
 
 
 
Io credo di amore, chissà.
 
 
 
Avete numerosi momenti malinconici? 
 
 
 
Non credo troppi, chissà.
 
 
 
Quante risate vi fate,
 
 
 
anche nella sala cinematografica, 
 
 
 
accanto al palcoscenico teatrale,
 
 
 
da spettatori teatrali? 
 
 
 
Io credo abbastanza,
 
 
 
se non molte,
 
 
 
talvolta no,
 
 
 
diverse volte no.
 
 
 
Buon lavoro al produttore cinematografico Domenico Procacci. 
 
 
 
agli attori ed alle attrici ed ai lavoratori di quel film, 
 
 
 
che facevano parte del cast cinematografico,
 
 
 
a chi faceva parte del cast teatrale,
 
 
 
al regista italo-turco.
 
 
 
Credete nell'umoristico alla Luigi Pirandello, 
 
 
 
nel senso del saggio «L'umorismo»
 
 
 
di Luigi Pirandello?
 
 
  
Preferivate le scene cinematografiche di «Mine vaganti»
 
 
 
o le scene teatrali? 
 
 
 
L’ambientazione nel Salento nel film perciò o Gragnano o lì vicino a teatro? 
 
 
 
Se siete omosessuali o bisessuali, 
 
 
 
com'è stato il vostro cosiddetto coming out, 
 
 
 
la venuta allo scoperto?
 
 
 
Uno scandalo? 
 
 
 
La mia no,
 
 
 
lo avevo detto ai miei genitori in auto,
 
 
 
in automobile,
 
 
 
e c'era stato silenzio.
 
 
  
Anche perché so rispondere,



e lo ho scoperto con l'età.
 
 
 
I problemi sono subentrati anni dopo.
 
 
 
Ma so rispondere,
 
 
 
cerco di sapere risolvere 
 
 
 
i problemi.
 
 
 
Siete per le radicate tradizioni culturali alto - borghesi? 
 
 
 
Non credo di conoscerle direttamente.
 
 
 
Siete mai stati definiti piccolo - borghesi?
 
 
 
Io sì,
 
 
 
da un critico d'opera.
 
 
 
Chissà se si sia mai accorto della presenza di una forza spirituale nella sua vita.



Io sì,



chissà se glielo scriverò mai un giorno,
 
 
 
se riuscirò ad essere un po' più veloce.



Siete padri o madri? 
 
 
 
Non sono padre.
 
 
 
Vi occupate di direzione d’azienda? 
 
 
 
Io no. 
 
 
 
Siete figli? 
 
 
 
Io sì.
 
 
 
Avete fratelli omosessuali? 
 
 
 
Io no.
 
 
 
Avete fratelli minori o sorelle minori? 
 
 
 
Io sì,
 
 
 
essendo il primo di numerosi figli.
 
 
 
Siete stati 
 
 
 
a Roma? 
 
 
 
Io sì, 
 
 
 
più volte.
 
 
 
Buon lavoro all'agenzia di stampa Ansa.
 
 
 
Chi è un Luigi Ferrigno che si occuperebbe di movimenti con i tendaggi? 
 
 
 
Buon lavoro con le luci teatrali ad un tale Pasquale Mari, 
 
 
 
con i costumi teatrali ad un altro signore,
 
 
 
che si chiama Alessandro Lai. 
 
 
 
Vi piacciono i vestiti colorati e sgargianti? 
 
 
 
Sognate di diventare un giorno un regista teatrale,
 
 
 
un regista cinematografico?
 
 
 
Io no.
 
 
 
Mi piacerebbe essere
 
 
 
uno sceneggiatore cinematografico.
 
 
 
Grazie alle pagine «Teatro» 
 
 
 
e «Cultura» 
 
 
 
del sito d'informazione agrigentina AgrigentoOggi;
 
 
 
al Tgr della Sicilia,
 
 
 
che vedo più raramente,
 
 
 
al sito Rai News,
 
 
 
che non vedo mai o quasi;
 
 
 
alla categoria «Registi trattanti tematiche lgbt»,
 
 
 
al «Portale Cinema»,
 
 
 
al «Portale Lgbt»,
 
 
 
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.
 
 
 
Buon lavoro al Teatro Abc della provincia di Catania.
 
 
 
«Mine vaganti» 
 
 
 
era andato in scena al Teatro Pirandello della mia Agrigento un martedì ventiquattro ed un mercoledì venticinque di gennaio del 2023, 
 
 
 
tre anni fa (il primo turno era stato quel martedì alle ventuno, 
 
 
 
il secondo turno quel mercoledì alle diciassette e trenta e chissà a quale spettacolo avevo preso parte da spettatore).

lunedì 2 febbraio 2026

«Don Chisciotte e Sancio Panza» con Franco e Ciccio da Cervantes su una tv bagherese: «Ho capito, volete sposare Dulcinea», «No, è già sposata», Franchi, il «presunto» tradimento scherzoso - lui non conoscerà le regole dell'amore cortese - ed il «signor Dulcineo», marito, l'ideale, il «Non esiste», «Bisogna sempre dire la verità», ma anche i detenuti sulla via - Circa 3 anni fa la mia prima volta con questa commedia - Carlo Delle Piane, nato il 2 febbraio 1936, morto il 23 agosto 2019, il giovane garzone e devo fare più attenzione alla sua recitazione qui

«Don Chisciotte e Sancio Panza»,

 

 

 

del 1968,

 

 

 

con Franco e Ciccio, 

 

 

 

da Miguel de Cervantes, 

 

 

 

su una tv bagherese: 

 

 

 

«Ho capito, volete sposare Dulcinea», 

 

 

 

«No, è già sposata», 

 

 

 

Franchi, il «presunto» tradimento scherzoso 

 

 

 

- lui non conoscerà le regole dell'amore cortese - 

 

 

 

ed il «signor Dulcineo», 

 

 

 

il marito.

 

 

 

Ma anche, 

 

 

 

molto dopo in questa commedia cinematografica, 

 

 

 

i detenuti per strada incatenati.

 

 

 

La mia prima volta con «Don Chisciotte e Sancio Panza» 

 

 

 

con Franco e Ciccio, 

 

 

 

con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, 

 

 

 

da Miguel de Cervantes su una tv bagherese, 

 

 

 

su Tele One.




La regia e la sceneggiatura cinematografica non originale di Giovanni Grimaldi.




Ciccio Ingrassia è don Chisciotte e Franco Franchi Sancio Panza; 

 

 

 

l'attore cinematografico Carlo Delle Piane, 

 

 

 

nato 

 

 

 

il due di febbraio del 1936,

 

 

 

morto

 

 

 

il ventitre di agosto del 2019,

 

 

 

il giovane garzone; Lino Banfi il cliente della locanda.




La colonna sonora cinematografica di Lallo Gori.




Potrei




scrivervi prima o poi del film «Cuore»,

 

 

 

del 1948,

 

 

 

con il personaggio letterario e cinematografico del Garoffi di Carlo Delle Piane,

 

 

 

dal romanzo «Cuore»,

  

 

 

pubblicato per la prima volta il diciotto di ottobre del 1886,

 

 

 

dello scrittore Edmondo De Amicis.

 

 

 

Grazie alle righe «Celebrità nate in questo giorno»

 

 

 

della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito d'informazione agrigentina Scrivo libero;

 

 

 

alle categorie «Attori cinematografici italiani»,

 

 

 

«Scrittori spagnoli del XVII secolo»,

 

 

 

«Film basati su Cuore (romanzo)»,

 

 

 

al «Portale Cinema»,

 

 

 

al «Portale Letteratura»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.