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giovedì 2 maggio 2024

Il rigassificatore di Porto Empedocle, le elezioni europee, anche in Sardegna e Sicilia, il Parco pirandelliano, la Valle dei templi, Franco Piro, Eugenio Cottone, Eleonora Sciortino

Cari sardi, 

 

 

 

cosa ne pensate se si ipotizzasse soltanto che, 

 

 

 

molto accanto al Parco letterario Grazia Deledda, la scrittrice Premio Nobel per la letteratura nel 1926,

 

 

 

a Galtellì (Nu - provincia di Nuoro);

 

 

 

vicino ai patrimoni dell'umanità Unesco della Sardegna,

 

 

 

del sito archeologico Su Nuraxi di Barumini e della civiltà nuragica,  

 

 

 

del Parco di Tepilora,

 

 

 

del Canto a Tenore, 

 

 

 

delle Macchine dei Santi,

 

 

 

si costruisse un impianto industriale che potrebbe impattare 

 

 

 

sulla bellezza del paesaggio e del territorio?

 

 

 

Purtroppo non sto andando ad un incontro politico-culturale sul rigassificatore di Porto Empedocle (Ag - provincia di Agrigento).

 

 

 

Quanto è possibile l'eventuale costruzione di questo rigassificatore empedoclino?

 

 

 

Vi posso assicurare che questo rigassificatore a Porto Empedocle non è a due passi dalla Valle dei templi della mia Agrigento,

 

 

 

ma è vicino 

 

 

 

e, forse, anche visibile da questo parco archeologico agrigentino.

 

 

 

Ed è davvero a due passi dal Parco pirandelliano,

 

 

 

dalla Casa natale museo di Luigi Pirandello.

 

 

 

E dalla Sardegna e dalla Sicilia volete visitare, con il mio blog CMTempoLibero, 

 

 

 

la Valle dei templi,

 

 

 

la Casa natale pirandelliana?

 

 

 

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ma improbabile).

 

 

 

Buon lavoro a Conoscere la Sardegna,

 

 

 

alla pagina Libri di iCrewPlay,

 

 

 

ad E-Borghi,

 

 

 

alla pagina Eventi




di AgrigentoOggi;

 

 

 

a Simone Di Paola, 

 

 

 

al segretario del Pd della provincia di Agrigento; 

 

 

 

a Franco Piro, 

 

 

 

al responsabile regionale del Dipartimento Economia del Pd della Sicilia; 

 

 

 

ad Eugenio Cottone, 

 

 

 

un chimico; 

 

 

 

ad Eleonora Sciortino, 

 

 

 

alla responsabile del settore Energia della segreteria regionale del Pd siciliano; 

 

 

 

a Giovanna Iacono, 

 

 

 

all'attuale deputata nazionale del Partito democratico; 

 

 

 

a Pietro Bartolo, 

 

 

 

all'eurodeputato piddino,

 

 

 

attualmente candidato alle elezioni europee nel collegio elettorarle Isole in Sardegna ed in Sicilia; 

 

 

 

ad Alessio Lattuca, 

 

 

 

al presidente del Movimento per la sostenibilità; 

 

 

 

a Vittorio Messina, 

 

 

 

al presidente della Confesercenti Sicilia; 

 

 

 

a Daniele Gucciardo, 

 

 

 

al presidente del Circolo Rabat di Legambiente Agrigento;

 

 

 

a Nino Cuffaro, 

 

 

 

al segretario del Pd di Agrigento;

 

 

 

a ParchiLetterari.com.

 

 

 

E non sono andato, 

 

 

 

per troppo impegno a scrivere bene questo testo,

 

 

  

questo giovedì due di maggio del 2024,

 

 

 

dopo le diciassette,

 

 

 

le cinque del pomeriggio primaverile.

mercoledì 1 maggio 2024

L'incipit della raccolta «Le mille e una notte» - «Aladino e la lampada meravigliosa», «L'allodola che canta e saltella» e «Simsalagrimm»

Mi risulta che l'incipit della raccolta di novelle,

 

 

 

della raccolta di racconti, 

 

 

 

di racconti orientali «Le mille e una notte»,

 

 

 

circa del 900 d.C., 

 

 

 

del 900 dopo Cristo,

 

 

 

sia:

 

 

 

«Nelle cronache dei Sassanidi, antichi re di Persia, i quali avevano esteso il loro impero sin nelle Indie, alle grandi e piccole isole dipendenti, e ben oltre il Gange fino alla China, leggesi aver esistito altre volte un re di questa possente famiglia, il miglior principe de’ suoi tempi, non tanto amato dai sudditi per la saviezza e prudenza sua, quanto temuto dai vicini pel proprio valore, e la fama delle sue bellicose e ben disciplinate soldatesche.»

 

 

 

Dalla traduzione dall'arabo,

 

 

 

dalla lingua araba, 

 

 

 

«Le mille ed una notti»

 

 

 

del X secolo,

 

 

 

del decimo secolo,  




con una nuova traduzione aggiornata da Antonio Francesco Falconetti,

 

 

 

nel 1852.

 

 

 

Dunque un riferimento anche alla Cina.

 

 

 

Ed in episodi del cartone animato «Simsalagrimm»

 

 

 

anche «Aladino e la lampada meravigliosa»

 

 

 

da «Le mille e una notte»

 

 

 

e «L'allodola che canta e saltella»

 

 

 

dei fratelli Grimm,

 

 

 

dei fratelli Jacob Grimm e Wilhelm Grimm,

 

 

 

da «Le fiabe del focolare».

 

 

 

E volete visitare, insieme al mio blog CMTempoLibero, 

 

 

 

il Lido Russello e Giallonardo, 

 

 

 

 
 

 

a Realmonte (Ag- provincia di Agrigento),

 

 

 

della leggenda di Colapesce, 

 

 

 

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Titti, Silvestro e Cappuccetto rosso numerose sere fa in tv... #Video #Quiz Ed il dickensiano «Racconto di due città», Gianni e Pinotto, Julius Cat, Perrault, la bobina di prova dei Newman Laugh-O-Grams di Walt Disney

Stavo cancellando fotografie ed immagini che il mio telefonino ha scaricato su un servizio di archiviazione ed ho cancellato un'immagine di quelle che si inviano su un'app di messagistica,
 
 
 
proprio con Titti, 
 
 
 
ed, allora, ho fatto una ricerca su un'enciclopedia in rete sulla prima apparizione di Titti e quanto segue è più o meno il risultato.
 
 
 
---
 
 
 
Con un titolo che è parodia del romanzo, 
 
 
 
 
 
 
del romanzo storico di pubblico dominio «Racconto di due città»,
 
 
 
con anno di pubblicazione nel 1859,
 
 
 
 
 
 
la cui prima puntata su trentuno venne pubblicata per la prima volta il trenta di aprile del 1859 sul settimanale «All the Year Round»,
 
 
 
proprio di proprietà dickensiana,
 
 
 
con titolo in inglese, 
 
 
 
in lingua inglese,   
 
 
 

«A Tale of Two Cities»,

 

 

 

a quanto pare il libro più venduto di tutti i tempi,

 

 

 

di sempre,

 

 

 

il cui incipit, 

 

 

 

del capitolo I, 

 

 

 

«Il periodo»,

 

 

 

del Libro primo,

 

 

 

«Richiamato a vita»,

 

 

 

è 

  


«It was the best of times, it was the worst of times, it was the age of wisdom, it was the age of foolishness, it was the epoch of belief, it was the epoch of incredulity, it was the season of Light, it was the season of Darkness, it was the spring of hope, it was the winter of despair, we had everything before us, we had nothing before us, we were all going direct to Heaven, we were all going direct the other way—in short, the period was so far like the present period, that some of its noisiest authorities insisted on its being received, for good or for evil, in the superlative degree of comparison only.»,

 

 

 

«Era il migliore fra tutti i tempi, era il peggiore dei tempi, era l'età della saggezza, era l'età della stupidità, era l'epoca della fede, era l'epoca dell'incredulità, era la stagione della Luce, era la stagione dell'Oscurità, era la primavera della speranza, era l'inverno della disperazione, avevamo tutto davanti a noi, non avevamo niente davanti a noi, stavamo andando tutti direttamente in Paradiso, stavamo andando tutti direttamente sull'altra via - in breve, il periodo era così lontano come il periodo attuale che qualcuna delle sue più fastidiose autorità insisteva sul fatto che sia stato ammesso, per il bene o per il male, soltanto nel grado di categoria di confronto del superlativo.»,

 

 

 

con parodia di questo titolo dickensiano,

 

 

 

il cortometraggio d'animazione «Due gatti contro Titti»,

 

 

 

uscito il ventuno di novembre del 1942,

 

 

 

in inglese «A Tale of Two Kitties»,

 

  

 

questo cortometraggio d'animazione di libero dominio,

 

 

 

con sceneggiatura cinematografica originale di Warren Foster.

 

 

  

I due gatti si chiamano Babbit e Catstello,




un riferimento al duo comico Abbott e Costello,




in italiano, 




in lingua italiana Gianni e Pinotto.

 
 
 
Ed ora passo alla bobina di prova dei Newman Laugh-O-Grams, 
 
 
 
realizzata da Walt Disney - di cui vi avevo scritto su questa pagina -
 
 
 
il venti di marzo del 1921.
 
 
 
Ed il quindici di dicembre del 1966 moriva a Burbank, 
 
 
 
in California, Walt Disney.
 
 
  
Quindi mi avvicino lentamente ad un'altra Titti, 



 
questa volta con Silvestro, 
 
 
 
con il gatto Silvestro, 



 
 
 
numerose sere fa in televisione,
 
 
 
tramite la frequenza televisiva del ripetitore della Rupe Atenea della mia Agrigento.
 
 
 
Su un canale ho visto la fine di Titti e Silvestro in compagnia di Cappuccetto rosso, 
 
 
 
il personaggio della fiaba dei fratelli Wilhelm e Jakob Grimm. 
 
 
 
E vi piacciono le fiabe siciliane?
 
 
 
Il cinque di dicembre del 1901, peraltro, nasceva a Chicago il massone Walt Disney,
 
 
 
che aveva realizzato il film d'animazione,
 
 
 
il cortometraggio d'animazione «Cappuccetto rosso»
 
 
 
del 1922,
 
 
 
con Julius the Cat,
 
 
 
in bianco e nero, 
 
 
 
un film muto del Laugh-O-Gram Studio,
 
 
 
dalla fiaba di Charles Perrault.

 

 

 

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Con colonna sonora cinematografica di Carl W. Stalling, 

 

 

 

di Carl William Stalling, 

 

 

 

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