Il regista
del lungometraggio «I Leoni di Sicilia»
è stato Paolo Genovese,
nato
a Roma il venti di agosto del 1966,
diplomatosi
al liceo classico statale Giulio Cesare di Roma,
nel quartiere Trieste,
che fa parte del Municipio Roma II,
in cui vi è
la Galleria Borghese,
potrebbe
essere
uno dei musei più affascinanti di Roma,
non credo
di esservi mai stato, chissà se lo sia davvero;
gli attori protagonisti del film «I Leoni di Sicilia»
sono stati
la siciliana
Miriam Leone,
nata a Catania un quattordici di aprile,
e Michele Riondino,
nato
a Taranto il quattordici di marzo del 1979:
i tre ne avrebbero approfittato anni fa per fare un salto a Licata (Ag - provincia di Agrigento),
una città che mi piace pochissimo,
ci ho lavorato per un anno,
la conosco,
ve la sconsiglio,
ed assaggiare quelle che sarebbero
le delizie gastronomiche di Pino
Cuttaia,
non posso giudicarle perché non ho mai mangiato là,
ci sono soltanto passato davanti,
lo chef del ristorante della provincia di Agrigento «La Madia»,
non ci ho mai mangiato, chissà se ci mangerò mai,
non sono il pubblicitario di questo ristorante licatese,
non guadagno da questo ristorante siciliano,
il ristorante due stelle Michelin,
potete anche non andarci.
Devo
studiare
il Duomo di Catania,
ve ne avevo riferito qua,
dedicato a Sant'Agata;
la Fontana dell'elefante,
il simbolo cittadino di Catania,
il cuore civile di Catania;
il Parco dell'Etna,
dichiarato patrimonio dell'umanità Unesco nel 2013;
il centro storico di Martina Franca (Ta),
il Parco archeologico delle Mura Messapiche,
a Manduria;
il Museo archeologico nazionale italiano di Taranto,
il MArTa,
uno dei più importanti musei archeologici d'Italia;
per la provincia di Taranto,
sul manuale,
sul libro,
«Guida turistica»
della Nld Concorsi,
per l'esame di abilitazione alla professione di guida turistica italiana.
I parchi naturali mi fanno
studiare
il paesaggio per la sezione sulla normativa del settore turistico.
I parchi archeologici, invece,
la nozione generale di arcehologia nella sezione «Archeologia»
di questo esame di abilitazione al lavoro di guida turistica italiana,
una guida turistica italiana abilitata che può lavorare
nei parchi archeologici italiani.
L'attore cinematografico Michele Riondino è
l'avvocato Mauro Trogu nel film «Zustìssia»,
sul fine pena mai,
su Beniamino Zuncheddu,
assolto il ventisei di gennaio del 2024,
dopo trentadue anni di carcere,
in seguito alla revisione del processo sulla strage di Sinnai,
avvenuta
a Sinnai (Ca - provincia di Cagliari),
l'otto di gennaio del 1991,
dopo quell'otto di novembre del 1991,
con la condanna all'ergastolo della Corte d'assise di Cagliari, poi ribaltata
dall'assoluzione del ventisei di gennaio del 2024.
Quali le false testimonianze?
Un attore cinematografico cagliaritano di «Zustìssia»
è Luciano Currueli,
nato
a Cagliari il sei di settembre del 1965.
Buona fortuna a Burcei (Ca - provincia di Cagliari,
nella città metropolitana di Cagliari),
una delle città delle riprese cinematografiche di «Zustìssia».
La provincia di Cagliari che devo
studiare
per questo esame di abilitazione al lavoro di guida turistica italiana,
mentre continuerò
il discorso scritto sul libro da cui è tratto
questo film italiano nelle righe successive?
L'area archeologica di sant'Eulalia e cripta di santa Restituta;
il sito megalitico di Pranu Muttedu;
il complesso nuragico di Arrubiu;
il santuario nuragico di santa Vittoria;
l'area archeologica di Nora;
il Museo archeologico nazionale italiano di Cagliari.
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Il film italiano biografico «Zustìssia»
dal libro «Io sono innocente»
(De Agostini Libri)
del pastore Beniamino Zuncheddu,
dell'avvocato Mauro Trogu.
Nel film italiano sulla musica sarda «Zustìssia» anche «Spunta la luna dal monte»,
pubblicata
nel febbraio del 1991,
ha sentito CMEtnoMusica vedendo ed ascoltando il trailer cinematografico di «Zustìssia»,
il singolo musicale di Pierangelo Bertoli,
nato
a Sassuolo (Mo - provincia di Modena),
morto
a Modena,
del gruppo musicale dei Tazenda,
la versione musicale in italiano «Spunta la luna dal monte»
della canzone «Disamparados»,
scritta
da Gino Marielli,
nato ad Olbia (Ot - provincia della Gallura Nord - est Sardegna)
il venticinque di gennaio del 1958;
il testo in italiano è firmato
da Pierangelo Bertoli,
lui la aveva incisa individualmente nell'album musicale «Italia d'oro»,
di Pierangelo Bertoli;
la versione originale musicale in lingua sarda,
dei soli Tazenda,
aveva vinto
la Targa Tenco come miglior canzone in dialetto/lingua;
e CMCantautori ha letto anche che «Spunta la luna dal monte»
sarebbe stata scritta
nella notte tra il sei di gennaio del 1991 ed il sette di gennaio del 1991,
se ho capito bene sembra che lo abbia scritto Luca Bonaffini,
nato a Mantova il ventotto di ottobre del 1962,
nel libro,
nel romanzo autobiografico,
«La notte in cui spuntò la luna dal monte»
del 2013,
in questo romanzo autobiografico italiano il testimone musicale Luca Bonaffini avrebbe raccontato
la nascita musicale,
la genesi musicale della canzone «Spunta la luna dal monte»;
il brano musicale «Sabato»,
con testo di Pierangelo Bertoli,
con musica di Enrico Zarrelli,
sul lato b del singolo discografico di «Spunta la luna dal monte»,
era stato già pubblicato
nel 1990 nell'album musicale «Oracoli»
di Pierangelo Bertoli;
cantava
la parte musicale in sardo di «Spunta la luna dal monte»
il cantante dei Tazenda, Andrea Parodi,
nato
a Porto Torres (Ss - provincia di Sassari,
nella città metropolitana di Sassari)
il diciotto di luglio del 1955,
morto
a Quartu Sant'Elena (Ca - provincia di Cagliari,
nella città metropolitana di Cagliari)
il diciassette di ottobre del 2006;
le tastiere,
la fisarmonica,
la voce secondaria,
di «Spunta la luna dal monte»
sono state
di Gigi Camedda,
dei Tazenda,
nato
a Vallorbe,
nel canton Vaud,
in Svizzera,
il sei di maggio del 1960;
della provincia della Gallura Nord - est Sardegna devo
studiare
per l'esame di abilitazione al lavoro di guida turistica italiana la Tomba dei giganti di Coddu vecchiu - Complesso nuragico La Prisgiona;
della provincia di Mantova la bellezza del Palazzo Ducale,
chissà se ci sia stato,
di Mantova,
ci sono stato, forse persino due volte;
il Parco archeologico di Bagnolo San Vito;
il Museo di Palazzo Te;
della provincia di Modena il Duomo di Modena,
sarebbe
uno dei capolavori assoluti dell'architettura romanica europea;
il Palazzo Ducale di Modena,
sarebbe
uno degli edifici barocchi più imponenti d'Italia;
il Parco archeologico Novi Ark;
il Museo Ferrari di Maranello;
il Museo civico di Modena.
Quasi sicuramente dovrebbe
essere
un film d'inchiesta,
d'impegno civile,
mi chiedo in che senso sia
un film d'amicizia,
un film d'amore per «sa zustìssia»,
chissà se sia
la giustizia,
un film d'amore per la verità,
un film d'amore per le montagne, chissà quali montagne.
Buon lavoro a Palomar,
a Netflix,
a Piperplay.
Quanti soldi pubblici ha impiegato
per questo film Rai Cinema?
Qunti soldi di contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero italiano della Cultura sono stati impiegati?
Mi sono rotto i cabasisi dell'andare al cinema per troppi film,
numerosissimi sostenuti,
solitamente per pochissimi spettatori cinematografici in sala cinematografica, a volte sono persino solo.
Mi sono davvero rotto i cabasisi,
tutti coloro che si sono occupati
di «Zustìssia»
verranno nel mio campicello ed uliveto a cercare
di raccogliere
le olive?
Me lo proietteranno là «Zustìssia»
e romperanno meno i cabasisi dell'andare al cinema e di qua e di là per eventi cinematografici o altri eventi culturali?
In quanti soldi e quanto denaro è consistito
il contributo della Regione autonoma della Sardegna,
dell’assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione spettacolo e sport,
suppongo della Regione Sardegna,
della Fondazione Sardegna Film Commission – fondo location scouting,
del Comune di Cagliari?
Il soggetto cinematografico,
la sceneggiatura cinematografica non originale,
sono anche di Lisa Nur Sultan,
di Niccolò Gentili;
recitano
l'attrice cinematografica Geppi Cucciari,
nata
a Cagliari il diciotto di agosto del 1973;
l'attore cinematografico siciliano,
l'attore televisivo Fabrizio Ferracane,
venuto al mondo a Mazara del Vallo (Tp - provincia di Trapani,
nel Libero consorzio comunale di Trapani)
il tredici di luglio del 1975,
ha recitato
negli episodi televisivi «Il giro di boa»
e «Par condicio»,
del 2005,
ed «Amore»,
del 2018,
della serie televisiva «Il commissario Montalbano»;
nel film «Leonora addio», anche dalla novella «Il chiodo»
di Luigi Pirandello,
e si chiede CMRicetteMare, CMRicette,
cosa siano
i «purpi a strascinasali»
del romanzo poliziesco «Il giro di boa»
di Andrea Camilleri,
questi polpi;
vorrebbe
approfondire molto lentamente sulla mezz'ora di strada
verso Gela, chissà se da Porto Empedocle,
tenendo conto
del racconto breve «Catarella risolve un caso»
di Andrea Camilleri,
da cui è anche stato tratto l'episodio tv «Par condicio»,
«Catarella risolve un caso»
dalla raccolta di racconti «Gli arancini di Montalbano»,
vi aggiunge CMRacconti;
il politico Adolf Hitler,
nato
nell'Alta Austria il venti di aprile del 1889,
morto
a Berlino il trenta di aprile del 1945,
ha letto CMViaggiStoria,
nominato, invece,
nel racconto «La prova generale»
di Andrea Camilleri,
dalla raccolta di racconti «Gli arancini di Montalbano»;
da «La prova generale»
è stato tratto
l'episodio tv «Amore»,
così come dal racconto «Amore»
di Andrea Camilleri,
e chissà se in questo racconto il Cementificio possa
essere stato ispirato
dall'ex cementificio del pianto Lanterna a Porto Empedocle,
la città natale di Andrea Camilleri,
se si farà mai la riconversione economica e culturale dell'ex Cementificio di Porto Empedocle, magari una riconversione economica che cementi e renda salda un'economia rispettosa dell'ambiente,
una riconversione culturale che cementifichi
e renda più salda la cultura a Porto Empedocle,
la faccia diventare
una cittadina più bella e più buona,
la mantenuta Michela Prestìa nel racconto «Amore»,
che mi fanno pensare ad un saccense che mi aveva chiesto scherzosamente di volere essere
il suo mantenuto,
poi mesi dopo è arrivato davvero chi è
il mantenuto nella mia vita;
la morte del dottore e medico Pisciotta fra le braccia di Michela Prestìa,
non della vedova di Pisciotta,
che mi fanno pensare alla notevole somiglianza molto differente con parole dettemi da un saccense e, più o meno ad esperienze di vita quando lo conoscevo,
gli avvocati nel racconto «Amore»,
il paese nel racconto «Amore»,
lo scandalo nel racconto «Amore»,
la canzone pepatissima «Maledette malelingue»,
del 1994,
nell'album musicale «Malelingue»
di Ivan Graziani,
nato
a Teramo il sei di ottobre del 1945,
morto
a Novafeltria (Rn - provincia di Rimini)
il primo di gennaio del 1997,
quell'uno di gennaio,
«Maledette malelingue»
sul dab;
della provincia di Trapani devo
studiare
per questo esame di abilitazione al lavoro di guida turistica italiana,
comprendente anche le guide turistiche siciliane,
il Santuario di Maria santissima della Cava;
il tempio e teatro di Segesta;
il parco archeologico di Selinunte,
sulla costa sud - occidentale della Sicilia,
su cui avevo già scritto qui,
uno dei siti archeologici più vasti del mar Mediterraneo;
l'isola di Mozia;
ed eccovi l'incipit letterario,
le prime parole,
della novella «Il chiodo»:
I
l ragazzo ha confessato che, quel chiodo, lui l’aveva trovato traversando una strada del quartiere negro di Harlem. Fra gli altri attori cinematografici di «Zustìssia»,
un attore cinematografico sardo,
è Jacopo Cullin,
la sua città di nascita è Cagliari,
la data di nascita è
l'undici di aprile del 1982;
un attore cinematografico calabrese, Francesco Colella,
nato
l'uno di giugno del 1974,
a Catanzaro;
della provincia di Catanzaro devo
studiare
per l'esame di abilitazione al lavoro di guida turistica italiana,
un lavoro che fanno anche le guide turistiche abilitate del Sud dell'Italia,
il Museo ed il parco archeologico nazionale italiano di Scolacium;
il Parco nazionale italiano della Sila, anche in provincia di Catanzaro ad Albi,
a Magisano,
a Petronà,
a Sersale,
a Taverna,
a Zagarise.
Un'attrice cinematografica di «Zustìssia»
è Philippine Leroy - Beaulieu,
venuta al mondo in Francia un venticinque di aprile.
L'attore cinematografico sassarese Alessandro Gazale,
nato a Sassari il venti di dicembre del 1961,
è Franco Sau in «Zustìssia»;
la provincia di Sassari che devo
studiare
per questo esame di abilitazione al lavoro di guida turistica italiana,
ci sono anche le guide turistiche abilitate italiane del Centro - Sud dell'Italia,
comprende
il Complesso nuragico Santu Antine;
la Domus de Janas di Anghelu Ruju;
la basilica di Saccargia;
la Domus de Jenas de Sant'Andrea Priu o Domus de Janas de Sant'Andrea Priu;
il Monte d'Accoddi.
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L'attrice cinematografica francese Philippine Leroy - Beaulieu è nata
nel 1963.
L'attrice cinematografica siciliana Miriam Leone è nata
nel 1985.
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