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sabato 27 dicembre 2025

Il marmo e l'«Apollo del Belvedere» nella traduzione molto difficile di questa frase del 25 dicembre del 1786 del «Viaggio in Italia» di Goethe - Il palazzo Rondanini, la maschera di Medusa, Monaco di Baviera, il Museo di Weimar, la testa e la «Notte di Valpurga» del «Primo Faust», la lettera a Zelter del gennaio 1826

Der Marmor ist ein seltsames Material, deswegen ist Apoll von Belvedere im Urbilde so grenzenlos erfreulich, denn der höchste Hauch des lebendigen, jünglingsfreien,ewig jungen Wesens verschwindet gleich im besten Gipsabguß.

  

 

 

Questa frase è molto difficile,

 

 

 

a cominciare dalla traduzione di «deswegen»,

 

 

 

continuando con «Urbilde»,

 

 

 

con «erfreulich»,

 

 

 

con «Hauch»,

 

 

 

«jünglingsfrei»,

 

 

 

finendo

 

 

 

con «Gipsabguß».

 

 

 

Non soltanto il marmo e l'«Apollo del Belvedere» 

 

 

 

nel venticinque di dicembre del Natale del 1786 del «Viaggio in Italia» 

 

 

 

di Johann Wolfgang von Goethe a Roma, 

 

 

 

ma anche il palazzo Rondanini,

 

 

 

la maschera di Medusa,

 

 

 

una copia della prima età imperiale, 

 

 

 

oggi alla Glyptothek di Monaco di Baviera,

 

 

 

in Germania,

 

 

 

la copia di un originale greco del V secolo avanti Cristo,

 

 

 

del quinto secolo avanti Cristo.

 

 

 

Uno dei calchi posseduti da Goethe di questa maschera di Medusa è




al Museo di Weimar,




ugualmente in Germania.




Non ho ancora letto 

 

 

 

il passo sull'apparizione della testa di Medusa nella «Notte di Valpurga»

 

 

 

del «Primo Faust»

 

 

 

di Johann Wolfgang von Goethe,

 

 

 

neanche la lettera di Goethe ad un certo Zelter nel gennaio 1826.

 

 

 

E volete da Roma, 

 

 

 

da Monaco di Baviera,

 

 

 

da Weimar,

 

 

 

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Carlo Magno, il capitolo I del saggio «La guerra del vespro siciliano» di Amari e la Chiesa cattolica

LA GUERRA

DEL

VESPRO SICILIANO.


CAPITOLO PRIMO.

Intendimento dell’opera. Viver civile del secolo XIII. Potenza della Chiesa e della corte di Roma. Condizioni d’Italia e dei reami di Sicilia e di Puglia infino alla metà del secolo. Federigo II imperatore, e papa Innocenzo IV.

La riputazione della forza, per la quale si tengon gli stati, mutabilissima è; donde avvien talvolta, che la cosa pubblica, quando più irreparabilmente sembra perduta, d’un tratto ristorasi, per virtù di principe, o impeto di popolo.

 

 

 

[...]

 

 

 

Avvegnachè il bel paese già si disputava acerbamente tra la Chiesa e l’impero. Dietro la occupazion di Carlo Magno e degli Ottoni, la più parte d’Italia era rimasa sotto la signoria feudale degl'imperatori d'Occidente. Succedettero i dappoco a quei forti; i grandi feudatari laceraron l’impero; tosto divenne nulla o nominale di qua dalle Alpi la tedesca dominazione. E in questo, crescea la Chiesa, e confortava gl’Italiani alla riscossa, con lo scritturale spirito di uguaglianza e di libertà. In questo, la industria, il commercio, le scienze, le lettere rinasceano in Italia a mutare le sorti del mondo. Quegli esercizi, quelle discipline, trasser fuora dalla cieca moltitudine di plebi, vassalli, e nobili minori, un’ordine nuovo: il popolo, ch’è solo fondamento ad uguaglianza e viver libero.

 

 

 

Grazie alla categoria «Testi in cui è citato Carlo Magno»,
 
 
 
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Le prime righe del capitolo V del «Don Chisciotte della Mancia» di Cervantes con Baldovino ed il marchese di Mantova - Chi sono? - Carlotto potrebbe e dovrebbe essere Carlo Magno - L'abbandono ferito su un monte - I bimbi, i giovani, i vecchi - Quali sono stati i miracoli di Maometto?

 CAPITOLO V.


Ancora della disgrazia avvenuta al nostro cavaliere.



Conoscendo poi don Chisciotte che non poteva muoversi da sè solo, pensò di ricorrere al suo consueto rimedio, ch’era di meditare intorno a qualche passo de’ libri suoi; e la bile gli ridusse nella memoria quello di Baldovino e del marchese di Mantova, quando Carlotto lo abbandonò ferito sopra una montagna; storia nota ai bambini, non isconosciuta ai giovani, celebrata e creduta dai vecchi, ma con tutto questo non più vera dei miracoli di Maometto.
 
 
 
Le prime righe del capitolo V del romanzo, 
 
 
 
del romanzo cavalleresco «Don Chisciotte della Mancia» 
 
 
 
di Miguel de Cervantes, 
 
 
 
nella traduzione letteraria del 1818 di Bartolommeo Gamba,
 
 
 
con Baldovino, 
 
 
 
il marchese di Mantova, 
 
 
 
con Carlotto. 
 
 
 
Chi sono? 
 
 
 
Ah, Carlotto dovrebbe essere Carlo Magno...



L'abbandono ferito su un monte. 
 
 
 
I bimbi, 
 
 
 
i giovani, 
 
 
 
i vecchi. 
 
 
 
Quali sono stati i miracoli di Maometto?



Grazie alla categoria «Testi in cui è citato Carlo Magno»,
 
 
 
della biblioteca in rete WikiSource.

Davvero il Monte Grande di Punta Bianca nel romanzo «I vecchi e i giovani»? Quando sulla strada poco pulita ed insana con eternit rotto sotto un castello ascoltavo la lettura ad alta voce di quest'opera in prosa alla radio spostandomi ed avvicinandomi in linea teorica a questa bellezza della natura e persino della cultura - Cos'erano il monastero di Santo Stefano di Tyro e l'emporio? I Cartaginesi commerciavano attivamente con gli akragantini? Pirandello aveva studiato il fenicio? Dove la foce dell'Hypsas?

Eccovi qui l'ultimo passo di questo romanzo pirandelliano che ero riuscito a condividervi.




Spero di riuscire a condividerne prima o poi altri.




Davvero un monte di un luogo naturale nel romanzo «I vecchi e i giovani» 

 

 

 

di Luigi Pirandello?

 

 

 

Volete visitare,

 

 

 

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a quanto pare del romanzo «I vecchi e i giovani» 

 

 

 

di Luigi Pirandello? 

 

 

 

Quando sulla strada poco pulita sotto un castello, 

 

 

 

sotto il castello di Palma di Montechiaro (Ag - provincia di Agrigento),

 

 

 

quando ancora insegnavo,

 

 

 

quando ascoltavo la lettura ad alta voce di quest'opera letteraria in prosa alla radio spostandomi ed avvicinandomi in linea teorica a questa bellezza della natura e persino della cultura. 

 

 

 

Cos'erano il monastero di Santo Stefano di Tyro e l'emporio? 

 

 

 

I Cartaginesi commerciavano attivamente con gli akragantini? 

 

 

 

Pirandello aveva studiato il fenicio? 

 

 

 

Dove la foce del fiume Hypsas?




Grazie al Cnsp - Centro nazionale di studi pirandelliani,




un centro italiano.




Buon lavoro al fotografo Ignazio Catalano.

«Jesus to a Child» di George Michael, morto il 25 dicembre 2016, con «la gentilezza» negli «occhi» alla radio

La canzone «Jesus to a Child» 






scomparso il venticinque di dicembre del 2016,



con «Kindness in your eyes», 



«Gentilezza nei tuoi occhi»,
 
 
 
alla radio anni fa.

Quando vedrò un'opera d'arte di Miró, morto il 25 dicembre 1983, prossimamente nuovamente?

Quando vedrò un'opera d'arte dell'artista Joan Miró, 

 

 

 

morto il venticinque di dicembre del 1983, 

 

 

 

prossimamente e nuovamente?

«Il circo» di Charlie Chaplin del 1928 - Spero di scrivervene prima o poi e di vederlo tutto - Lui moriva il 25 dicembre 1977, relativamente poco dopo che nascessi

«Il circo» 

 

 

 

di Charlie Chaplin, 

 

 

 

del 1928, 

 

 

 

dovrebbe essere

 

 

 

un film.

 

 

 

Spero di scrivervene prima o poi e di vederlo tutto.

 

 

 

Potete leggere altro

 

 

 

tramite il tag «Charlie Chaplin»

 

 

 

qui sotto a fine testo.