«Gli uccelli»
(1963)
di Alfred Hitchcock,
nato
il tredici di agosto del 1899,
con un riferimento ad Edipo,
con sceneggiatura di Evan Hunter,
dal racconto omonimo (1953)
della bisessuale Daphne du Maurier,
nata
il tredici di maggio del 1907,
morta
il diciannove di aprile del 1989,
e con colonna sonora cinematografica sperimentale.
Priva di accompagnamento musicale tradizionale,
con l'eccezione di un accenno del «Première Arabesque»
di Claude Debussy,
nato
il ventidue di agosto del 1862,
morto
il venticinque di marzo del 1918,
suonato al pianoforte da Melania,
e di una canzoncina cantata dai bambini della scuola, Risseldy Rosseldy,
una versione americana della canzone popolare scozzese di Wee Cooper O'Fife,
che era stata anche registrata
l'undici di febbraio del 1941 da Burl Ives,
la colonna sonora è costituita unicamente dai rumori degli uccelli elaborati come una vera partitura musicale.
Un duo di esperti in musica elettro-acustica,
composto da Remi Gassmann ed Oskar Sala,
ebbe il compito di creare artificialmente tutti i rumori degli uccelli attraverso nastri magnetici accelerati in lettura e con uno strumento elettronico chiamato Trautonium dal nome del suo inventore Friedrich Trautwein che ne realizzò il prototipo nel 1929.
Tuttavia fu proprio il musicista elettronico tedesco Sala negli anni a perfezionare lo strumento sino a creare una sorta di ibrido tra organo e sintetizzatore musicale.
Con i personaggi cinematografici di Phillip Morgan,
di Brandon Shaw,
di David Kentley,
con l'attore cinematografico Farley Granger,
nato
il primo di luglio del 1925,
questo uno di luglio,
morto
il ventisette di marzo del 2011,
un bisessuale che aveva scritto la sua autobiografia,
«Include Me Out»
(«Includimi fuori»),
con il suo compagno di vita,
con Robert Calhoun,
nato
il ventiquattro di novembre del 1930,
morto
il ventiquattro di maggio del 2008;
si amarono dopo l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy il ventidue di novembre del 1963.
Un film,
«Nodo alla gola»,
con la colonna sonora di Leo S. Forbstein,
basato
su un fatto di cronaca nera con vittima Bobby Franks ed assassini Nathan Freudenthal Leopold Jr. e Richard A. Loeb (uniti da un legame omosessuale)
e su un'opera teatrale di Patrick Hamilton,
con sceneggiatura di Hume Cronyn e del dichiaratamente omosessuale Arthur Laurents,
nato
il quattordici di luglio del 1917,
morto
il cinque di maggio del 2011,
il film «Nodo alla gola/Cocktail per un cadavere»
(1948)
di Alfred Hitchcock in televisione - e l'ho visto tramite i ripetitori della Rupe Atenea e di Villaseta ad Agrigento -
su Rete4.
Fra gli altri suoi film «Vienna di Strauss»
del 1934 ed «Amore e mistero»
del 1936.
Grazie al «Portale Cinema»,
al «Portale Musica classica»,
al «Portale Lgbt»,
al «Portale Stati Uniti d'America»,
alle categorie «Persone che hanno fatto coming out»,
«Film a tematica gay»,
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;
alle categorie «Scottish folk songs»
(«Canzoni folk scozzesi»),
«LGBTQ people from New York (state)»
(«Persone lgbtq di New York - Stato»),
«LGBTQ people from California»
(«Persone lgbtq della California»),
«LGBTQ television producers»
(«Produttori televisivi LGBTQ»),
«American bisexual male actors»
(«Attori bisessuali maschi americani»),
«1940s LGBTQ-related films»
(«Film del decennio del 1940 correlati a tematiche lgbtq»),
«American LGBTQ-related films»
(«Film americani correlati a tematiche lgbtq»),
«Films based on the Leopold and Loeb murder»
(«Film basati sull'assassinio commesso da Leopold e Loeb»),
«Films based on the Leopold and Loeb murder»
(«Film basati sull'assassinio commesso da Leopold e Loeb»),
«LGBTQ-related crime drama films»
(«Film drammatici gialli correlati a tematiche lgbtq»),
«LGBTQ-related crime thriller films»
(«Film thriller gialli correlati a tematiche lgbtq»),
«Films with screenplays by Arthur Laurents»
(«Film con sceneggiature di Arthur Laurents»),
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in inglese.
«Gli uccelli»
su Rete 4.
Nessun commento:
Posta un commento