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sabato 25 luglio 2026

«Fernando Botero. Il peso dei sogni», la «Palermo arabo - normanna», Palazzo Reale, il duomo, il Cassaro, Palazzo Riso

Chissà se CMViaggiArte,




se CMViaggi, mai andrà




alla mostra di dipinti, 

 

 

 

di sculture, 

 

 

 

di opere su carta, 

 

 

 

di Fernando Botero,

 

 

 

 

«Fernando Botero. Il peso dei sogni»




in un museo del Cassaro,




nel centro di Palermo,

 

 

 

oppure no.




Un'altra mostra con opere d'arte di Fernando Botero qui,




mentre qua il cenno ad una terza ed ulteriore mostra.




Per l'esame di abilitazione alla professione di guida turistica italiana devo 

 

 

 

studiare




la «Palermo arabo - normanna»,

 

 

 

compresi Palazzo dei Normanni, 




la Cattedrale di Palermo.

 

 

 

L'attuale Palazzo dei Normanni comprende ed ingloba,

 

 

 

nelle fondamenta,

 

 

 

le ho viste a fine dicembre, 




le stratificazioni dei primi insediamenti fortificati d'origine fenicio - punica,




databili fra l'VIII secolo avanti Cristo ed il V secolo avanti Cristo,

 

 

 

le cui tracce erano riemerse

 

 

 

nelle campagne di studi archeologici nelle segrete,

 

 

 

nei sotterranei.  




Queste fortificazioni di origine fenicio - punica rappresentavano




e costituivano




il nucleo sociale,




il nucleo politico,




degli insediamenti primitivi che creavano 

 

 

 

e costruivano 

 

 

 

e formavano




la cosiddetta paleopolis,

 

 

 

un aggregato di costruzioni che si contrapponeva

 

 

 

alla zona sacra,

 

 

 

all'area della futura cosiddetta neapolis,

 

 

 

destinata

 

 

 

al culto pagano,

 

 

 

alle sepolture,

 

 

 

che si trova 

 

 

 

a circa centinaia di metri più a nord-est,

 

 

 

vicino al fiume Papireto.




La neapolis è




identificabile con il piano del duomo di Palermo,




con il campanile nell'alta torre di avvistamento che fa parte della cinta muraria della cittadella fortificata,




ma anche da una rete fitta di ipogei con grotte,




con catacombe,




con cripte,




con cunicoli,




con spelonche,




nelle vicinanze.




La paleopolis,




la neapolis,




erano comprese




su una striscia di terra delimitata




a nord dal fiume Papireto,




a sud dal torrente Kemonia,

 

 

 

una striscia di terra che nell'epoca greco - romana si estendeva

 

 

 

lungo una direttrice che è l'odierno Cassaro,

 

 

 

il Cassaro di oggi,

 

 

 

la via Vittorio Emanuele del centro storico di Palermo,

 

 

 

arrivando all'incirca ed approssimativamente fino all'attuale chiesa di Sant'Antonio abate,

 

 

 

in via Roma, 

 

 

 

ugualmente nel centro storico di Palermo.




Vorrei 

 

 

 

scrivervi 

 

 

 

del Palazzo dei Normanni o Palazzo Reale in epoca normanna,




del Cassaro fortificato,




di Roberto il Guiscardo,




morto




il diciassette di luglio del 1085;




del gran conte Ruggero,




deceduto




il ventidue di giugno del 1101;

 

 

 

della regina reggente Adelasia del Vasto,

 

 

 

morta a Patti (Me - provincia di Messina)

 

 

 

il sedici di aprile del 1118;

 

 

 

del Palazzo dei Normanni di epoca borbonica,

 

 

 

dell'adeguamento della piazza al livello del Cassaro,

 

 

 

di Carlo III di Borbone,

 

 

 

venuto al mondo il venti di gennaio del 1716,

 

 

 

deceduto

 

 

 

il quattordici di dicembre del 1788;

 

 

 

del prospetto nord del Palazzo dei Normanni accanto al Cassaro,

 

 

 

della separazione dei due mandamenti dell'Albergheria e del Capo.

 

 

 

Quanto al duomo di Palermo vorrei

 

 

 

scrivervi del prolungamento della recinzione sul lato del Cassaro,

 

 

 

con le sculture in marmo, 

 

 

 

del 1673,

 

 

 

di Giovanni Travaglia,

 

 

 

che ritraggono, rappresentano e raffigurano san Gregorio papa,

 

 

 

morto

 

 

 

il dodici di marzo del 604,

 

 

 

ma anche sant'Agostino,

 

 

 

su questa terra il tredici di novembre del 354,

 

 

 

la aveva lasciata

 

 

 

il ventotto di agosto del 430;

 

 

 

su questo prolungamento anche le opere d'arte, 

 

 

 

eseguite 

 

 

 

da Antonio Anello, 

 

 

 

del san Girolamo,

 

 

 

la sua fine il trenta di settembre del 420,

 

 

 

del sant'Ambrogio,

 

 

 

il suo ultimo giorno il quattro di aprile del 397,

 

 

 

commissionati 

 

 

 

dall'arcivescovo di Palermo Juan Lozano (nato

 

 

 

l'undici di marzo del 1610,

 

 

 

morto

 

 

 

il tre di luglio del 1679),

 

 

 

durante l'abbellimento del «piano della Cattedrale»

 

 

 

del 1655 - 1673;

 

 

 

della facciata con il portale dei Gagini,

 

 

 

prima della realizzazione del  Cassaro di oggi,

 

 

 

del Palazzo arcivescovile di Palermo di oggi.




La mostra «Fernando Botero. Il peso dei sogni»

 

 

 

al Palazzo Riso,

 

 

 

che è 

 

 

 

al Cassaro,

 

 

 

nel centro storico di Palermo.




Il Palazzo Riso era stato realizzato




dall'architetto Giuseppe Venanzio Marvuglia,




nato




il sei di febbraio del 1729,




morto




il diciannove di dicembre del 1814.

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