Anche un cane, invece, in «Belle e Sebastien»
- che avevo visto anni fa al cinema -
basato
sul romanzo di Cécile Aubry,
con gli episodi «La grande gara nordica»
e «L'orso bianco».
Numerosi,
a differenza dei precedenti,
i testi letterari con Robin Hood a cui si ispira «Robin Hood alla conquista di Sherwood»,
fra cui una novella delle «Storie di Canterbury»
di Geoffrey Chaucer,
morto
il venticinque di ottobre del 1400,
ed i capitoli quaranta e quarantuno del romanzo storico «Ivanhoe»
di Walter Scott.
Due degli episodi di questo Robin che conquista la foresta di Sherwood sono intitolati «La banda si allarga»,
«Una falsa accusa»,
la prima e seconda parte di « Il libro di Merlino» (episodi trentanove e quaranta della prima stagione e cinquantuno e cinquantadue della seconda stagione).
«Le avventure di Tom Sawyer», invece,
dal romanzo di Mark Twain,
mi sembrano, peraltro, utili per comprendere meglio la società americana di cui si è parlato molti e numerosi mesi fa a proposito dell'uccisione di George Floyd e delle proteste successive di «Le vite dei neri contano».
In questa serie di cartoni animati franco - canadese anche l'episodio «La gara di torte»
(episodio diciassette della prima stagione).
«Robin Hood»
e, per «CMRomanzi davanti alla tv»,
l'episodio televisivo «La voce di Odino»
con una voce davvero molto simile a quella di Homer Simpson,
su Rai Gulp.
Grazie al «Portale Letteratura»
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.
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