Buon lavoro alla poetessa e scrittrice Maria Attanasio;
a Paola Bassani,
alla figlia di Giorgio Bassani,
nato
il quattro di marzo del 1916,
morto
il tredici di aprile del 2000,
scrisse
il romanzo «Gli occhiali d'oro»,
in cui uno dei personaggi letterari è Athos Fadigati,
un otorinolaringoiatra con una presunta omosessualità,
per la serie romanzesca,
per il ciclo letterario,
«Il romanzo di Ferrara»;
una proficua attività pure a Silvana La Spina,
l'autrice di «Angelica»
sul personaggio del Gattopardo,
al critico d’arte Vittorio Sgarbi;
alla Fondazione Bellonci,
che non sapevo indicesse
il Premio Strega,
alla Fondazione Giorgio Bassani,
al Centro per il libro e la lettura,
al Mic,
al Ministero italiano della Cultura.
Sappiate anche
che Giorgio Bassani sarebbe stato scoperto
dal curatore editoriale Niccolò Gallo,
morto
il quattro di settembre del 1971,
scopritore anche dello scrittore Carlo Cassola,
collaborò
con il poeta Vittorio Sereni,
era stato
il nipote del politico Niccolò Gallo,
nato
a Girgenti,
nell'antenata della mia città di Agrigento,
il dieci di agosto del 1849,
morto
il sette di marzo del 1907.
Grazie alle righe «Celebrità nate in questo giorno»
della rubrica «L'almanacco del giorno»
del sito d'informazione agrigentina Scrivo libero;
alla categoria «Scrittori trattanti tematiche lgbt»,
al «Portale Letteratura»,
al «Portale Lgbt»,
al «Portale Editoria»,
al «Portale Politica»,
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.
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