Ed, essenno tutte appilate, Antonella spilaje de la manera, che secota.
Significa
«a bocca chiusa»,
«in silenzio»,
la parola «appilate».
Anche questa frase dalla fiaba «La gatta Cennerentola»,
di cui vi avevo pubblicato la frase precedente qui,
dal «Tratteniemento sesto de la jornata primma»
della raccolta di fiabe «Lo cunto de li cunti»,
del 1634 -1636,
di Giambattista Basile,
risulta molto difficile da comprendere.
Ella aveva due figlie dello stesso carattere del suo, e che la somigliavano come due gocce d'acqua.
Queste le parole che seguono
l'incipit letterario,
le prime parole,
della traduzione letteraria di Carlo Collodi dal francese,
dalla lingua francese,
del 1875,
di «Cenerentola»,
del 1697,
di Charles Perrault.
Da «Cenerentola o la piccola pantofola di vetro»
(in lingua francese originale,
in francese originale,
«Cendrillon ou la Petite Pantoufle de verre»),
la «nouvelle»,
la «novella»,
il «racconto»,
di Charles Perrault,
le prime parole,
l'incipit letterario:
«Il estoit une fois»
corrisponde all'italiano «C'era una volta».
La forma verbale «épousa»
corrisponde
alla forma verbale del passato remoto italiano «sposò».
L'espressione linguistica italiana «in seconde nozze»
è espressa in francese con «en secondes noces».
L'aggettivo francese «hautain»
si traduce
con «altero»,
«altezzoso»,
«arrogante».
La traduzione della forma verbale «eut veuë»?
La parola «eut»
corrisponde
alla terza persona singolare del «passé simple»,
del verbo «avoir»,
«avere»,
corrisponde ad «aveva».
Sembra
che la parola «veuë»
sia
una forma antiquata del participio passato femminile vue,
«vista»,
e che la forma verbale «eut veuë»
possa tradursi
con «era vista».
Le prime parole,
l'incipit letterario,
di «Cenerentola»
(«Aschenputtel»
in tedesco,
in lingua tedesca originale)
dei fratelli Grimm,
del 1812,
da «Le fiabe del focolare»
(«Kinder- und Hausmärchen»):
Es war einmal ein reicher Mann, der lebte lange Zeit vergnügt mit seiner Frau, und sie hatten ein einziges Töchterlein zusammen.
Facilissimo in tedesco questo inizio di fiaba.
Il film d'animazione «Cenerentola»,
invece,
debutta al cinema il quattro di marzo del 1950,
con la regia cinematografica anche di Clyde Geronimi,
nato a Chiavenna (So - provincia di Sondrio),
dove avevo vissuto
ed insegnato;
con la sceneggiatura cinematografica non originale di Bill Peet,
nato
il ventinove di gennaio del 1915,
morto
l'undici di maggio del 2002;
di Ted Sears;
di Homer Brightman,
ha il cognome di un mio conoscente statunitense,
venuto al mondo e nato
il primo di ottobre del 1901,
l'uno di ottobre,
deceduto e morto
il trenta di gennaio del 1988;
di Ken Anderson,
venuto al mondo
il diciassette di marzo del 1909,
deceduto
il tredici di dicembre del 1993;
di Erdman Penner;
diWinston Hebler;
di Harry Reeves,
nato
il nove di febbraio del 1906,
morto
il primo di febbraio del 1971,
l'uno di febbraio;
di Joe Rinaldi.
La colonna sonora cinematografica era stata composta
e scritta
da Oliver Wallace,
nato
il sei di agosto del 1887,
morto
il quindici di settembre del 1963;
da Paul J. Smith,
nato
il trenta di ottobre del 1906,
morto
il venticinque di gennaio del 1985.
Il primo degli animatori cinematografici di cui vi scrivo
è Eric Larson,
nato
il tre di settembre del 1905,
morto
il venticinque di ottobre del 1988.
Il primo film che racconta in immagini la favola e fiaba di Cenerentola era stato
il cortometraggio muto «Cendrillon»,
del 1899,
di Georges Méliès;
il secondo,
di pubblico dominio,
«Cinderella»,
del 1911,
di George Nichols,
con Florence La Badie.
Volete
frequentare
un corso a pagamento in lingua italiana,
con riferimenti soprattutto al tedesco,
sulla fiaba di «Cenerentola»?
Potete
scrivermelo
su CMLibri,
su CMMusica,
su CMViaggi,
sulle reti sociali,
seguirmi
sia lì
sia qui su Blogger/Blogspot,
per leggere
altro,
condividere
questo mio contributo testuale
grazie ai cancelletti #CMLibri #CMMusica #CMViaggi #CMFiabe #CMCinema #CMColonneSonore #CMViaggiArte #CMTempoLibero,
fare
una donazione in denaro,
in soldi,
ad offerta libera,
per il sostegno di questo blog,
magari sostenendo anche l'enciclopedia Wikipedia;
potete
leggere
moltissimo altro
grazie ad alcuni dei tag ed alcune delle etichette qui sotto a fine testo.
Il film d'animazione «Cenerentola»
della Disney,
del 1950.
Grazie alle righe «Accadde oggi»
della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»
del sito d'informazione agrigentina Scrivo libero;
alle categorie «Fiabe di Giambattista Basile»,
«Fiabe dei fratelli Grimm»,
«Film basati su Cenerentola»,
al «Portale Cinema»,
al «Portale Animazione»,
al «Portale Musica»,
al «Portale Letteratura»,
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;
alle categorie «Testi di Charles Perrault»,
«Fiabe di Charles Perrault»,
«Traduzioni da Charles Perrault»,
«Traduzioni di Carlo Collodi»,
«Letteratura»,
della biblioteca in rete WikiSource in italiano;
alla categoria «Contes de Charles Perrault»
(«Racconti di Charles Perrault»)
della biblioteca in rete WikiSource in francese;
alla categoria «Märchen Grimm (1812 - 1815)»
(«Fiabe Grimm (1812 - 1815)»)
della biblioteca in rete WikiSource in tedesco;
al dizionario gratuito Wiktionary.
Nessun commento:
Posta un commento