Sembrano concordare CMLibri, CMRicette,
con un’interrogazione al ministro dell’Istruzione e del merito per sollecitare l’introduzione dei buoni pasto per docenti e personale Ata nell’ambito del rinnovo del contratto scuola 2025 - 2027,
purché sia destinato
a tutti,
a tutte,
anche ai docenti precari,
al personale Ata precario,
alle docenti precarie,
al personale Ata femminile precario.
Concordano le pagine CMLibri e CMRicette del blog CMTempoLibero con la parlamentare che denuncia
una disparità rispetto agli altri dipendenti della Pubblica amministrazione,
evidenziando come il personale scolastico sia
l’unico comparto del pubblico impiego ancora escluso
da questo strumento di Stato sociale italiano,
di welfare in inglese.
Peccato che il suo partito sembri
avere
inciuciato troppo con la destra italiana,
con il centro-destra italiano,
per il tentativo di distruzione dello Stato sociale italiano.
Nel precedente contratto era già stato previsto un impegno per valutare misure di sostegno,
ma secondo una parlamentare non sono seguiti provvedimenti concreti.
Siano concrete Ida Carmina,
quest'altra parlamentare italiana.
Mi auguro che il Movimento 5 stelle,
il Pd,
facciano chiarire il Governo sulle indicazioni fornite all’Aran e sui tempi per colmare
questo divario,
riconoscendo davvero e nella pratica al personale della scuola un trattamento pari a quello degli altri lavoratori pubblici,
degli altri lavoratori pubblici fissi ed a tempo indeterminato,
degli altri lavoratori pubblici precari ed a tempo determinato.
L'interrogazione di Giovanna Iacono del Partito democratico a Giuseppe Valditara.