Lo sfondo del panorama descritto da Giueppe Tomasi di Lampedusa in «I ricordi d’infanzia»:
Di faccia si stendeva un immenso costone di basse montagne, tutto giallo per il frumento mietuto, con le ristoppie tavolta bruciate…. si scorgevano a malapena i paesi… Poggioreale, Contessa, Salaparuta, Gibellina…
La rivolta del frumento nella mia città di Agrigento il ventiquattro di febbraio del 1647 con la siccità,
la carestia,
l'assalto al palazzo vescovile di Agrigento,
le case dei nobili date alle fiamme,
le carceri cittadine - quali? - aperte,
i mulini saccheggiati.
Una festa del frumento un giorno sul mio territorio?
Quando il vescovo di Agrigento offrirà
il frumento a tutta la città,
la cuccìa con il frumento?
Con quali cuochi?
Non sarebbe sicuramente un evento alla «Vota Antonio»....
Magari anche alla «Vota, Antonio»,
nel senso di invitare i vari e diversi e differenti Antonio di Agrigento ad andare a votare ed a non astenesi dal diritto elettorale,
soprattutto se non vanno alle urne da un po' troppo tempo...
Mi raccomando, anche abbastanza luce serale e palazzi e case in stato dignitoso.
In alternativa almeno un classico del cinema,
oppure un documentario,
magari di Giuseppe Tornatore,
magari su Goffredo Lombardo,
sul film «Il Gattopardo»,
su Luchino Visconti,
di o su Franco Zeffirelli,
su Franco e Ciccio,
sui due preti durante o dopo il Sessantotto,
con la contestatrice Edwige Fenech.
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