PROLOGO
diceopoli
esce di casa, portando un bastone e una grossa bisaccia: guarda da tutte le parti, e, veduta la Pnice vuota, sospira tristemente, e siede su una panca: si volge al pubblico.
Quante trafitte a questo cuore!
La Pnice è una collina di Atene,
in Grecia.
- Δικαιόπολις:
Questo il prologo teatrale della commedia teatrale greca antica «Gli Acarnesi»
(«Αχαρνείς»
in greco,
in lingua greca),
del 425 avanti Cristo,
di Aristofane,
nella traduzione del 1924 di Ettore Romagnoli,
con il καρδίαν,
che fa pensare
alla cardiologia.
Fin dall'epoca di Aristofane la satira si occuperebbe
dei quattro temi principali della politica,
della religione,
del sesso,
della morte,
secondo Daniele Luttazzi,
nato
il ventisei di gennaio del 1961.
Infine:
la spedizione del militare Alcibiade per la conquista della Sicilia nel 415,
il disastro,
il richiamo in patria per difendersi dalle accuse di empietà in tribunale,
il rifiuto di obbedire,
il tradimento,
la fuga a Sparta,
la commedia teatrale «Gli uccelli»
di Aristofane,
con la città fra le nuvole,
poi un'altra commedia teatrale aristofanesca,
la «Lisistrata» anti - guerra,
con lo sciopero sessuale delle mogli greche antiche.
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