Ottimo che la collaborazione di Luigi Pirandello con Eduardo De Filippo e con Peppino De Filippo seguitò ancora.
Con una novella,
una novella pirandelliana che, Eduardo,
volle fortemente portare sulla scena.
Grazie, Eduardo!
La commedia teatrale venne, appunto, scritta in collaborazione.
Eduardo e Peppino si recavano al pomeriggio a casa di Pirandello
che abitava a Roma, in una traversa di via Nomentana.
Un piccolo appartamento arredato francescanamente.
Credo di essere stato là.
E prioprio là Pirandello dettava il testo teatrale,
Eduardo lo traduceva in lingua napoletana e Peppino scriveva.
Così, nacque la commedia «L’abito nuovo».
Andò in scena a Milano il primo di aprile del 1937 al Teatro Manzoni.
Fra decenni il centenario.
Ma il pubblico non rimase convinto, anzi, fu quasi deluso.
Eppure, quando Pirandello propose ai due fratelli quella collaborazione, a Eduardo e Peppino sembrò di toccare il cielo con un dito.
Erano incerti se accettare (e ci credo!).
Ma Pirandello li convinse.
Disse loro occupandosi della lingua italiana, dei dialoghi, del personaggio principale
e delle parole: “Perché no? Questo lavoro facciamolo insieme. Se io scrivo la commedia in italiano, lei, caro Eduardo, la dovrà tradurre. Se invece i dialoghi li scriviamo assieme, il personaggio centrale parlerà con le sue parole e allora sarà più vivo, più reale!”.
Ma la commedia non convinse il pubblico e i De Filippo la misero da parte.
A proposito dell’amicizia di Pirandello coi De Filippo, Eduardo tardava a mettere in scena «L’abito nuovo»
(forse perché era perplesso sul risultato)
e allora Pirandello che era in partenza per Hollywood,
dove Greta Garbo sarebbe stata interprete della sua commedia «Come tu mi vuoi»,
chiese ad Eduardo:
«“Quando la metterete in scena?” – “Forse l’anno prossimo” – rispose Eduardo. E Pirandello replicò: “Non tardate troppo. Perché voi avete tempo davanti. Io no!”».
E Pirandello, purtroppo, morì pochi mesi dopo.
Grazie a Luigi De Filippo su PirandelloWeb ed all'almanacco del sito d'informazione Scrivo libero.
E volete visitare la Agrigento pirandelliana insieme al mio blog CMTempoLibero?
Vi basta scrivermelo su CMLibri su Twitter (profilo qui)
e su Pinterest (pagina qua),
su Spreaker (qua la pagina),
Nessun commento:
Posta un commento