Il regista Giancarlo Nicoletti e compagnia teatrale si erano sporcate
le mani «col cinismo, la ferocia, la comicità sbordante e la drammaticità cruda di Pirandello»
nell'apologo teatrale in tre atti «L'uomo, la bestia, la virtù»
di Luigi Pirandello al Teatro Fontana di Milano dalla novella pirandelliana «Richiamo all'obbligo».
Le prime parole sia dell'opera teatrale sia della novella italiana qui.
Al commento di Rosaria,
a cui segue la risposta conciliante di Totò,
segue
la replica di Rosaria,
la governante del signor Paolino:
(con scatto di stizza, voltandosi, come volesse beccarlo). Ma come, che fa?
Nella novella di Luigi Pirandello , a sua volta,
alla situazione delineata seguono queste azioni di Paolino Lovico:
Guardò dentro, al banco, e asciugandosi il sudore che gli grondava dai capelli su la faccia congestionata, domandò a Saro Pulejo:
— È passato?
Tornando alla rappresentazione messa in scena, parole di Nicoletti lette nell'articolo «Il triangolo lei, lui, L'altro Così Pirandello critica i falsi valori borghesi»
di Claudia Cannella sulla pagina Cultura & tempo libero di una pagina di Milano del Corriere della sera.
Il professor Paolino,
la signora ed il capitano Perella.
Tre atti, apologo, farsa tragica, apparente comicità e leggerezza, ipocrisia borghese, l'Italietta volgare, sangue, sesso e cibo.
Gli attori teatrali erano Giorgio Colangeli (premio David di Donatello), Pietro De Silva, Alessandro Giova, Diego Rifici, Alex Angelini, Giacomo Costa, Giuseppe Carvutto ed attrici teatrali Valentina Perella e Cristina Todaro.
Le scene teatrali di Laura De Stadio;
i costumi teatrali di Giulia Pagliarulo;
il design delle luci di Daniele Manenti;
la realizzazione delle scene di Umberto Pischedda;
il direttore di scena Cristian Carcione.
E potevo andarci,
se non ero andato al Carnevale di Bormio.
Francamente non mi ricordo nulla di questo spettacolo teatrale,
probabilmente non c'ero andato.
Ed, infatti, probabilmente sono andato
a questo Carnevale valtellinese.
E vediamo se teatri piazzano gli spettacoli domenicali in giorni di Carnevale.
Gli spettacoli erano
al Teatro Fontana di Milano (via Boltraffio 21)
ad un costo di dieci o ventuno euro fino a domenica ventitre febbraio 2020.
La domenica alle sedici e gli altri giorni alle venti e trenta.
Invece, con Andrea Pennacchi,
nato
l'undici di ottobre del 1969,
con Giorgio Colangeli,
venuto al mondo il quattordici di dicembre del 1949,
il film «Benvenuti in campagna»,
con sceneggiatura cinematografica originale di Michele Abatantuono,
di Lara Prando,
con colonna sonora cinematografica di Roberto Lobbe Procaccini,
ed è uscito
il sedici di aprile del 2026.
Il trailer cinematografico di questo film con il ragazzo «sempre chiuso in casa»,
il lavoro «13 ore al giorno»,
il traffico da grande città,
il «posto magico»,
«è la natura»,
le galline in gabbia,
una libera,
il cinghiale,
le api nell'alveare,
il miele,
il primo uovo,
quindi appena cinque,
lo «spacchiamoci la schiena con le vertebre degli altri»
per «CMSalute davanti ai trailer cinematografici»,
per CMSalute,
i matti e la meteorologia,
«gli uccellini e l'aria buona»,
la felicità (manco nel mondo della canzone di Al Bano Carrisi e Romina Power,
di Al Bano e Romina),
la civiltà (manco nel mondo cinematografico di Franco e Ciccio con Tarzan nell'Africa nera),
la fiamma ossidrica,
l'insegnare a pescare,
«La natura è tutta una battaglia, sì, ma noi vinceremo la guerra».
Da andare a vedere in sala cinematografica, no?
Grazie alla categoria «Testi di Luigi Pirandello»
della biblioteca in rete WikiSource in italiano.
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