La brama di vendicar la morte del nipote, e la certezza di esser padrone di quanto in avvenire conquisterebbe, fecero che Rugiero con tutto l'animo si desse ad estendere il suo impero. Quindi Taormina con molte castella del valdemone Castronovo, Jato, Cinisi e Trapani furono dal conquistatore normanno espugnate. Laonde, perché il conte si potesse dire libero signore di tutta l'isola, sol dovea debellare Siracusa, Girgenti, Castrogiovanni, Butera e Noto.
Eccovi le prime parole su Girgenti del saggio e libro «Memorie su la Sicilia»,
del 1840,
di Guglielmo Capozzo.
La prima menzione del Vallo di Girgenti nel 1233 e Federico II di Svevia,
morto a Fiorentino di Puglia,
oggi a Torremaggiore,
il tredici di dicembre del 1250.
L'età araba,
i valli di Mazara,
di Noto,
di Demena/del Val Dèmone,
di Milazzo,
il saggio e libro «Memorie su la Sicilia»,
del 1840,
di Guglielmo Capozzo.
Grazie a Wikipedia in italiano.
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